Asilo Nido

L’asilo nido L’allegra compagnia dei bambini  è un servizio educativo pronto a rispondere ai bisogni dei bambini dai 3 ai 36 mesi di età. È il luogo adatto dove ogni bambino trova occasioni di gioco, di esplorazione, di scoperta e di socializzazione con i coetanei e con gli adulti, il tutto avviene in un clima affettivamente sereno e nel rispetto dei singoli ritmi evolutivi favorendo un equilibrio psico-fisico del bambino.
I bambini trovano un ambiente a loro misura che permette di sviluppare competenze ed autonomie e di instaurare relazioni significative con i coetanei e con gli adulti che lo circondano. Ogni spazio è predisposto a diverse attività e gli arredi, tutti a misura di bambino, permettono sia attività strutturate che di gioco libero, tutte mirate al raggiungimento dell’ autonomia.
I bambini hanno a disposizione i più svariati giochi e strumenti per sviluppare al meglio le loro abilità.
Il nostro progetto educativo poggia le sue fondamenta su chiari e solidi principi che lo ispirano:
l’importanza della qualità, della stabilità e della continuità delle cure offerte ai bambini, che permettano loro di crescere in modo sereno, promuovendo l’equilibrio psicofisico;
la centralità del gioco, attraverso il quale i bambini conoscono il mondo che li circonda, formano il proprio sè ed il proprio sapere;
l’accompagnamento nell’acquisizione dell’autonomia da parte dei bambini, in accordo con i loro tempi e le loro individualità.

Le attività

L’attività grafico-pittorica

L’attività grafico-pittorica ha come obbiettivo primario quello di mettere i bambini in stretto contatto con il mondo dei colori. Attraverso l’uso di pastelli, colori a cera, acquerelli e tempere utilizzate con manine e piedini, impareremo a conoscere i colori delle stagioni, degli animali, le varie forme e ad esprimere, tramite il disegno libero, stati d’animo ed emozioni.
La Manipolazione

Il contatto diretto e l’esplorazione tattile di materiali diversi (pasta di sale, das, plastilina, pongo) e di elementi naturali (foglie, sabbia, stoffe,farina), favorisce lo sviluppo di competenze motorie, cognitive ed espressive, oltre a sviluppare la creatività ed il piacere della scoperta.

Il gioco simbolico

“Far finta di..” aiuta il bambino a sviluppare le proprie capacità affettivo-relazionali, riproducendo attività di vita comune (cucinare, fare la spesa, dar da mangiare alla bambola). Le attività simboliche favoriscono la socializzazione ed il gioco di gruppo, attraverso il quale i bambini si relazionano assumendosi ed assegnadosi dei ruoli.

Gli angoli gioco sono sapientemente diversificati ed ognuno di essi mette a disposizione del bambino, materiali ed oggetti diversi, specchi e bauli all’interno dei quali curiosare per sperimentare situazioni e simulazioni differenti.

Le favole ed i burattini

La favola è un mezzo fondamentale per entrare in relazione con il bambino.
Inizialmente il contatto avviene tramite l’oggetto LIBRO, da toccare, osservare, sfogliare, aprire e chiudere. La narrazione, proposta più volte, mette il bambino in contatto con le immagini, con l’atmosfera e lascia il tempo, ogni volta, di riflettere ed immedesimarsi nei significati della storia.

I burattini, alle volte, danno vita alle fiabe: sono animati, interagiscono con i bambini e stimolano l’uso delle espressioni verbali.

Attività musicali

Il ruolo della musica all’asilo è di grande importanza.

Oltre a creare un clima piacevole ed allegro, offre innumerevoli occasioni di gioco, di espressione e favorisce lo sviluppo cognitivo, affettivo, sociale e psicomotorio.
Durante le attività musicali, vengono proposte situazioni diverse: canti da mimare, suoni da ascoltare ed imitare, uso di strumenti musicali diversi (chitarra, maracas, tamburelli), opportunità creative di realizzare “oggetti sonori” con materiali di uso comune.
Il linguaggio musicale diventa per gli educatori una forma di comunicazione molto importante, che arriva universalmente fino al bambino più timido e riservato (che riuscirà a trovare un canale di espressione più “sicuro”), o fino al bambino irruento, il quale riuscirà a contenere e canalizzare le proprie energie, lasciandosi catturare dall’atmosfera creata.

Il rapporto con le famiglie

Le basi del rapporto con la famiglia si pongono nella fase dell’inserimento che ha inizio dai primi contatti tra la famiglia ed il nido, ma anche successivamente, nel corso dell’anno ci saranno momenti di scambio, confronto tra nido e famiglia sull’andamento dell’esperienza.
Verranno quindi proposti colloqui individuali, per parlare con la famiglia del proprio figlio, incontri di gruppo allargato, dove sarà presente il coordinatore didattico, per affrontare argomenti proposti dal nido o indicati dai genitori su argomenti riguardanti la crescita del proprio figlio.
Importanti sono anche i momenti di festa che verranno organizzati dal nido nelle occasioni importanti della vita di una comunità (Natale, Carnevale, festa dei nonni, conclusione anno educativo, …..).

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